Quando si pensa all’Australia, la mente corre subito a quelle spiagge interminabili, ai cappuccini perfetti e alle città super moderne dove tutto sembra funzionare meglio che altrove. Però, per tantissimi italiani che sognano di mollare tutto e ripartire dall’altra parte del mondo, l’Australia non è solo una foto da cartolina: è una possibilità concreta per studiare, crescere e, soprattutto, costruirsi una nuova vita lavorativa. Negli ultimi anni sempre più studenti italiani hanno deciso di Lavorare e studiare in Australia. C’è chi sceglie un corso di inglese per migliorare finalmente la lingua come si deve, chi punta a un diploma professionale per specializzarsi e chi vede in questo viaggio un primo passo verso un futuro più lungo, magari anche lavorativo.
Ma com’è davvero la vita da studente in Australia? Si riesce a lavorare e studiare in Australia? E la domanda che tutti fanno prima o poi: quanto si guadagna?
Perché tanti italiani scelgono di lavorare e studiare in Australia
Una delle prime cose che raccontano gli studenti italiani arrivati in Australia è la sensazione di respirare un’aria diversa: più internazionale, più rilassata ma allo stesso tempo molto meritocratica. Qui non importa da dove vieni: se hai voglia di lavorare, le opportunità arrivano.
E poi, diciamolo, la burocrazia australiana è sorprendentemente semplice rispetto a quella italiana. Il famoso Student Visa è il passaporto perfetto per iniziare: permette di lavorare e studiare in Australia, vivere e soprattutto lavorare legalmente fino a 48 ore ogni due settimane mentre il corso è attivo (e full-time durante le pause).
Insomma, per chi vuole studiare e lavorare in Australia senza sentirsi “bloccato”, questo visto è una benedizione.

Lavorare e studiare in Australia: sì, è possibile (e quasi tutti lo fanno)
Molti partono pensando che trovare lavoro sarà difficile. Poi, dopo una o due settimane, si ritrovano con due o tre colloqui fissati e un contratto in mano. Il mercato del lavoro australiano è dinamico, aperto e soprattutto… non giudica.
Non hai 10 anni di esperienza? Nessuno si scandalizza. Non parli un inglese perfetto? Nessun problema: ti fanno iniziare e impari sul campo.
Gli italiani che arrivano qui raccontano di aver iniziato soprattutto in questi settori:
- hospitality (bar, ristoranti, caffè)
- retail (negozi e supermercati)
- cleaning
- lavori manuali leggeri
- babysitting o dog sitting
- lavori in azienda per chi ha un inglese più alto
E la cosa che sorprende di più? Gli stipendi degli studenti.
Stipendi studenti in Australia: quanto si guadagna davvero
Parliamo di numeri, perché è quello che interessa a tutti. Gli stipendi minimi cambiano spesso, ma la media che raccontano gli studenti italiani è questa:
- 25–30 AUD all’ora nei lavori base (bar, ristoranti, pulizie)
- 30–35 AUD in settori più specifici
- 40+ AUD solo se si hanno competenze particolari o esperienze solide
Questo significa che uno studente, anche lavorando solo il limite consentito, può comunque coprire affitto, spese e una parte del corso. Ed è la ragione per cui molti decidono di rimanere più a lungo e trasformare la loro esperienza in un vero progetto di vita.
Le difficoltà di cui nessuno parla (ma che esistono)
Ovviamente non è tutto perfetto. L’Australia è bella, organizzata, accogliente… ma ha le sue sfide.
La prima è l’inglese.
Anche chi pensa di “sapicchiare” la lingua scopre che gli australiani parlano velocissimi e con un accento tutto particolare. All’inizio ci si sente spaesati, è normale. Poi, dopo un mese, succede una cosa buffa: inizi a capirli anche quando dicono “arvo”, “brekkie” e altre abbreviazioni assurde.
La seconda difficoltà è il costo della vita.
Affitti e spesa sono più cari rispetto all’Italia, soprattutto nelle grandi città come Sydney o Melbourne.
E poi c’è l’adattamento: nuova cultura, nuovi ritmi, nuovi modi di lavorare. Ma tutti concordano su una cosa: dopo poche settimane, ci si sente improvvisamente a casa.
Racconti veri di studenti italiani
Lavorare e studiare in Australia: C’è chi dice: “Sono partito per migliorare l’inglese e mi sono ritrovato a migliorare me stesso.” C’è chi racconta il suo primo lavoro come barista, tremando per l’inglese, e ora coordina il team. C’è chi è arrivato senza un piano preciso e, dopo due anni di studio e lavoro, ha trovato un’azienda disposta a sponsorizzarlo.
E poi ci sono le storie più semplici ma non meno belle: le prime amicizie internazionali, le giornate in spiaggia dopo il lavoro, la routine del caffè a bordo strada, la soddisfazione di sentirsi indipendenti veramente, quindi si,dopo queste testimonianze, lavorare e studiare in Australia e’ possibile.
Studiare in Australia: corsi, opportunità e percorsi
L’offerta formativa australiana è enorme: inglese, business, marketing, informatica, hospitality, childcare, fitness, salute, costruzioni… ce n’è per tutti.
Gli studenti italiani spesso iniziano con un corso d’inglese e poi proseguono con un VET course, ovvero un percorso professionale che combina teoria e pratica. Molti scelgono questi corsi proprio perché offrono concrete opportunità di crescita professionale e permettono di sviluppare competenze richieste dal mercato del lavoro australiano.
E la cosa più interessante? Non serve essere “brillanti” o “speciali”: serve solo la voglia di fare.
Vale davvero la pena partire? La risposta più sincera è: sì
Se chiedi a un qualsiasi italiano che ha studiato e lavorato in Australia, quasi tutti dicono la stessa cosa: “È stata la scelta migliore della mia vita.” Non perché tutto sia stato facile, ma perché questa esperienza ti cambia, ti apre la mente, ti rende più forte e più indipendente. E, diciamolo, non è male svegliarsi la mattina e vedere il sole 300 giorni l’anno. Se vuoi lavorare e studiare in Australia, Oztudy può aiutarti a trovare il visto giusto, il corso ideale e una città che rispecchi davvero il tuo stile di vita. L’Australia non è solo un viaggio: è un nuovo inizio.

