Working Holiday Visa per Italiani: guida passo-passo

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Working Holiday Visa per Italiani

by | Dec 24, 2025 | it | 0 comments

Hai mai sognato di mettere in pausa la routine, fare le valigie e volare dall’altra parte del mondo, giusto per vedere che succede? Magari immaginandoti dietro il bancone di un bar a Sydney, iscritto a un corso d’inglese a Melbourne, oppure sulla tavola da surf alla Gold Coast mentre pensi: “Ok, forse questa è la vita che voglio per un po’.”
 Se anche solo una parte di te sorride a questo pensiero, allora il Working Holiday Visa per Italiani potrebbe essere esattamente il punto di partenza che stai cercando.

In questa guida trovi spiegato tutto in modo semplice e aggiornato: i requisiti per italiani nel 2026, come funziona davvero la richiesta del Working Holiday Visa per Italiani, e quali sono le città migliori dove iniziare il tuo anno down under. Se stai valutando altre opzioni, puoi leggere la nostra guida ai visti per l’Australia.

Prenditi due minuti — potresti scoprire che il tuo sogno australiano è più vicino di quanto pensi.

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Cos’è il Working Holiday Visa per Italiani

In pratica, il Working Holiday Visa per Italiani ti offre una libertà che difficilmente trovi in altri tipi di visti. Puoi lavorare, conoscere nuove persone, spostarti da una città all’altra in base a quello che senti, prendere un van e fare la costa se ti va, oppure fermarti per qualche mese in una zona che ti fa sentire a casa. È un’esperienza che cambia, e spesso in modi che non ti aspetti.

È anche uno dei modi più semplici per finanziare il tuo soggiorno all’estero mentre migliori l’inglese e costruisci un profilo lavorativo più internazionale. Molti ragazzi partono con l’idea di “fare un anno fuori” e si ritrovano a crescere più di quanto immaginassero: nuove abitudini, nuove competenze e una fiducia diversa nel proprio futuro.

Requisiti per gli italiani nel 2026

Nel 2025 i requisiti sono chiari e, tutto sommato, semplici da soddisfare. Per richiedere WHV ti servono:

  • Passaporto italiano valido per tutta la durata prevista del soggiorno.
  • Età tra 18 e 35 anni compresi. L’innalzamento dell’età massima è una grande opportunità per chi decide di partire un po’ più tardi.
  • Nessun figlio a carico durante il viaggio.
  • Fondi dimostrabili, solitamente intorno ai 5.000 AUD, necessari per coprire le prime settimane.
  • Stato di salute idoneo, con eventuali esami medici se richiesti dal Dipartimento d’Immigrazione.

Nulla di troppo complesso, ma conviene verificare ogni punto con attenzione: se manca qualcosa, il visto può subire ritardi o essere respinto.

Come richiedere il Working Holiday Visa per Italiani— guida passo dopo passo

La domanda si fa online ed è più semplice di quanto sembri. Ecco il percorso, spiegato con calma:

  1. Controlla il passaporto. Se sta per scadere, meglio rinnovarlo prima di iniziare.
  2. Assicurati di avere i fondi necessari, quelli classici richiesti per un primo periodo di permanenza.
  3. Verifica i requisiti, soprattutto età e assenza di figli a carico.
  4. Compila la domanda online sul portale ufficiale dell’immigrazione australiana.
  5. Paga la fee del visto, che può variare di anno in anno.
  6. Aspetta l’approvazione. A volte arriva in pochi giorni, altre volte ci vuole un po’ di più: dipende dal periodo e dai controlli richiesti.
  7. Una volta approvato il visto, hai 12 mesi di tempo per entrare in Australia. Il tuo anno di WHV parte dal momento dell’ingresso nel Paese.

Ricorda un dettaglio fondamentale: devi essere fuori dall’Australia sia al momento dell’invio della domanda che della decisione finale.

Cosa puoi fare con il Working Holiday Visa per Italiani

Il motivo per cui questo visto piace così tanto è la libertà che offre. Con il WHV puoi:

  • Lavorare legalmente, sia full-time che part-time, senza limiti di settori.
  • Restare massimo 6 mesi con lo stesso datore di lavoro, anche se negli anni sono state introdotte eccezioni.
  • Studiare fino a 17 settimane, perfetto per un corso di inglese o una qualifica breve.
  • Entrare e uscire dall’Australia liberamente, tutte le volte che vuoi durante l’anno.

I settori più popolari per chi viaggia con un WHV sono hospitality, retail, agricoltura, turismo, costruzioni e logistica. Se sei flessibile, lavorare non sarà un problema: in Australia le opportunità non mancano.

Come ottenere il secondo e il terzo anno

Molti scelgono di prolungare l’esperienza perche il Working Holiday Visa per Italiani consente con determinati requisiti di ottenere un secondo e persino un terzo anno.

Secondo anno

Per richiederlo devi completare almeno 88 giorni di lavoro specifico in zone regionali durante il tuo primo anno. I lavori “ammessi” includono:

  • agricoltura e raccolta frutta
  • allevamento
  • hospitality nelle aree regionali
  • lavori manuali e construction
  • pesca, silvicoltura e altre attività approvate

Terzo anno

Per il terzo visto servono 179 giorni di lavoro specifico, svolti durante il secondo anno.

Non sono lavori sempre semplici, è vero, ma molti italiani scelgono comunque questa strada perché permette di restare più a lungo, mettere via qualche risparmio e vivere un’esperienza ancora più completa.

Le migliori città dove iniziare il tuo Working Holiday Visa

L’Australia è immensa e ogni città ha un carattere suo. Ecco le destinazioni preferite da chi arriva con un WHV:

Sydney

Perfetta se cerchi tante opportunità lavorative e una città piena di energia. È costosa, ma l’offerta di lavoro è molto ampia.

Melbourne

Città creativa e multiculturale, ideale per chi ama l’arte, il caffè di qualità e gli eventi. Ottima per lavori in hospitality.

Brisbane

Clima caldo tutto l’anno, ottima qualità della vita e affitti più bassi rispetto a Sydney e Melbourne. Una scelta equilibrata per molti.

Perth

Moderna, vivibile, bagnata da spiagge incredibili. Opportunità interessanti in hospitality, costruzioni e settore minerario.

Gold Coast

Perfetta se ami surf, mare e un ritmo più rilassato. Qui il turismo è una grande fonte di lavoro.

Se è la tua prima esperienza all’estero, una grande città può aiutarti ad ambientarti più facilmente e a trovare lavoro rapidamente. Una volta stabile, potrai sempre spostarti nelle zone regionali per fare i giorni necessari al secondo o terzo anno.

Aggiornamenti importanti per il 2026

Per chi sta programmando la partenza nel 2026, ecco alcuni punti da tenere d’occhio per il Working Holiday Visa per Italiani:

  • L’età massima resta fissata a 35 anni.
  • I fondi richiesti rimangono intorno ai 5.000 AUD.
  • Le aree regionali ammesse al lavoro specifico vengono aggiornate periodicamente.
  • I tempi di approvazione possono variare: meglio inviare la domanda con anticipo.

Domande frequenti — risposte sincere

È facile trovare lavoro appena arrivati?

Dipende dalla città e dalla stagione, ma in genere sì. Hospitality e agricoltura sono i settori più accessibili.

Riesco a risparmiare con un WHV?

Nelle città più costose è un po’ difficile, ma nelle zone regionali molti riescono a mettere da parte una buona cifra.

Vale davvero la pena?

Per la maggior parte dei ragazzi italiani, sì. Quasi tutti raccontano di un’esperienza che li ha cambiati, resi più indipendenti e più sicuri di sé.

Conclusione

Il Working Holiday Visa per Italiani è molto più di un visto: è un biglietto d’ingresso verso un anno di crescita personale, lavoro, scoperta e libertà. Non sarà sempre tutto facile, certo, ma è un’esperienza che arricchisce, apre la mente e ti mette davanti a nuove possibilità.

Se stai pensando di partire, forse è proprio il momento giusto per trasformare quell’idea in un vero progetto.

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